Vala 2003: 1000 Miglia a bordo di un Elan 31

“Ben 17 anni fa, in questo periodo, si parlava di barche usate con un amico. Fatto sta che a furia di parlarne, si convinse ad affidarsi ai preziosi consigli e alle dovute valutazioni di Matteo. 

La comprò.

Ma la ricerca non si concluse vicino, no. Al contrario.

E fu così che venni “pescata” per il mio primo trasferimento!”

  • 1000 Miglia a bordo di una piccola imbarcazione a vela di 10 mt.

Fu una specie di test da parte del nostro Comandante Matteo, all’epoca in cui ci eravamo appena conosciuti ed io entravo a far parte dell’equipaggio della “Schatzli II”.

Primissima volta che mettevo piede a bordo di una barca a vela molto più “snella” della cara, tranquilla “Schaztli II”.

Trasferimento in barca a vela - Elan 31

Trasferimento in barca a vela – Elan 31 da Zara ad Alghero

Anno 2003

Partenza: 4 novembre – Zara

Destinazione: 3 dicembre – Alghero

Imbarcazione: Elan 31

Equipaggio:

Comandante, Matteo – Secondo, Denise – “Helm”, pilota automatico piuttosto inutile in certe andature, ma gli siamo comunque grati.

Non avevo ancora nessuna idea di come si potesse comportare una barca a vela di tipo moderno durante una navigazione a vela. La barca sbandata fino a mettere il bordo in acqua non era un’immagine ancora registrata nella mia testa.

Mai andata per mare, a parte i grossi traghetti di linea…

… E a parte i primi tre mesi di stagione estiva in Costa Smeralda a bordo del confortevole veliero di Matteo.

Di Matteo ho avuto da subito una gran fiducia ed una gran stima come persona e come Comandante. Per forza 🙂

 

Trasferimento in barca a vela - Elan 31

Trasferimento in barca a vela – Elan 31 da Zara ad Alghero

Sempre attento, meticoloso, sa sempre cosa deve fare in qualsiasi situazione… un vero lupo di mare, insomma! Su questo non ci è mai piovuto!

… ma potete ben capire che nonostante ciò, come neofita ignorante della materia, questa prima esperienza mi ha messo seriamente alla dura prova.

Ho dovuto vincere la mia paura di finire in mare, la paura che in mare ci finisse Matteo ed io boh, non avrei saputo che fare; imparare a fare rotte di navigazione sulla carta, distinguere le luci e i segnali notturni… Insomma, ho dovuto fare letteralmente in modo di non farmi sbarcare all’istante e cercare, invece, di rendermi utile.

Aggiungo una nota sul Comandante: è dotato di enorme pazienza! 🙂

Trasferimento in barca a vela - Elan 31

Trasferimento in barca a vela – Elan 31 da Zara ad Alghero

Vi voglio regalare un passaggio del diario di bordo di quella che per me è stata non solo un’avventura, ma una prova del mio coraggio e della mia forza interiore.

Un momento in cui ho scoperto che si, in mare ci potevo andare.

Scritto da una ragazza di 23 anni, senza esperienza alcuna. Tenete conto. 😉

Tratta: Favignana – Cagliari 176 Miglia navigate – 172 sulla carta

22 novembre 2003

Partenza, ore 08:45 – prora 300° – vento da SE 2 in aumento: abbiamo tempo buono. Siamo partiti, felici di avere come destinazione la Sardegna. Con la prua puntiamo Capo Carbonara, col cuore credo che sia io che Matteo stiamo già pensando a “Schatzli II” e alla terra cha amiamo!

Point of the noon, ore 12:00 – prora 298° – vento SSE 4: navighiamo ancora a vela e a motore, anche se il motore si sta facendo trasportare dalla vela! Velocità max raggiunta (per ora) 9,5 Knots.

Ore 15:20 – UN BANCO DI DELFINI ci ha appena salutato saltando davanti alla prua! FAVOLOSI!!!

Point of midnight, ore 00:00 – punto nave 38° 36’,2 – E 10° 34’,7

Ore 04:00 del 23 novembre – prora 286°- velocità 6,4 Knots: il vento e il mare sono aumentati di nuovo… non vediamo l’ora che faccia giorno… è una notte molto buia!

Ore 08:00 – Siamo a 9 Miglia dalla Costa Sarda… e non si vede ancora nulla!!! Visibilità: CATTIVA, molto mare e poco vento (che, comunque, non tarderà ad arrivare!)

Ore 10:55 – Solo due ore e mezzo fa siamo riusciti, finalmente, a scorgere l’Isola dei Cavoli e il suo faro. Coste sarde, eccoci arrivati! Ora, prua a 298°, ci stiamo facendo quelle 20/23 Miglia in più per ormeggiare la barca a Cagliari. Siamo stanchi e abbiamo bisogno di una sana doccia calda! (PS: la barca non aveva l’acqua calda!)

Ripartiremo non appena il tempo migliorerà e ci vorranno ancora 2 giorni stimati di viaggio (2 tappe in realtà: CARLOFORTE e ALGHERO).

 

Un grazie a Matteo che mi ha portato e sopportato fin qui!

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#andràtuttobene – PAGINA DI MEMORIA

Coronavirus 2020 – Covid-19 – Sars-CoV-2

PENSIERO DEL GIORNO: MARTEDI 17 MARZO 2020 – 6° GIORNO DI QUARANTENA 

SANT’ANTIOCO (Sardegna Sud Ovest)

#iorestoacasaCe lo ripetiamo ogni istante che #andràtuttobene.

Ognuno di noi in questi giorni, a partire dal primo caso in Italia e poi a seguire qui da noi in Sardegna, sta vivendo per sopravvivere, sperando che presto tutto questo avrà una fine. Tutto il mondo, più o meno, è nella stessa situazione.

Surreale, per molti.

Terribile, per altri.

Pochi, secondo me, a parte i medici impegnati in prima linea e i contagiati dal virus, si rendono conto di cosa stia realmente accadendo.

Le nostre vite sono cambiate radicalmente. Soprattutto dopo il DCPM del 9 marzo scorso. La normalità ci è stata tolta, ed ora siamo costretti a restare il più possibile in casa per il bene di tutti e il nostro.

Quando usciamo dobbiamo avere un’autocertificazione che dichiara il motivo dell’uscita e più o meno dove dobbiamo recarci. In giro ci sono le forze dell’ordine che controllano a tappeto.

Io mi sento sempre un po’ “fuorilegge” ogni volta che metto il naso fuori casa. È una strana sensazione.

FAQ Coronavirus Forse è la paura.

Si esce solo per necessità, cioè per andare in farmacia e a fare la spesa. Vietata ogni forma di aggregazione. Le passeggiate all’aria aperta sono consentite, ma se tutti lo facessero?

Gente che prima non usciva, ora non vede l’ora di poter fare un giro fuori… ma dove dovete andare??? Ci si inventa le scuse più disparate per poter uscire!
C’è chi pensa addirittura di adottare un cane… 🙂

Passa la voce del sindaco col megafono a ricordarci che dobbiamo restare a casa!

Scuole ovviamente chiuse. Qui in Sardegna dal 5 marzo al 3 aprile, salvo nuovi avvisi.

Sospese tutte le attività e manifestazioni all’aperto.

Pian piano, dopo le prime limitazioni, hanno chiuso anche bar, ristoranti, estetisti, parrucchieri, circoli culturali, teatri, cinema, chiese, cimiteri, ecc…

I ragazzi, stanno facendo lezione a casa con l’utilizzo di Google Classroom, video lezioni su Zoom o altre applicazioni utili allo scopo.

Chi ha un lavoro continua ad andare, con le dovute precauzioni: guanti, mascherine, disinfettanti sempre a portata di mano. Chi può, sta promuovendo il lavoro da casa.

Distanza di almeno un metro dalle persone. Due è meglio.

#iorestoacasaIl 13 marzo hanno ridotto le corse di navi e traghetti anche per isole minori, quindi anche per Carloforte. Il 14 marzo: chiusi gli aeroporti e i porti della Sardegna. La Sardegna si blinda. Era ora, dopo tutti gli arrivi che abbiamo avuto grazie al fuggi fuggi dalle zone rosse del Nord Italia! 🙁

Potrei andare avanti ad oltranza… di notizie, di avvisi, di aggiornamenti, ce ne sono tanti quasi ad ogni ora. Ogni giorno che passa.

Mai nessuno, credo, avrebbe pensato di vivere una situazione del genere nella propria vita. Sembra di essere stati bombardati e non è ancora finita. I contagiati aumentano, la gente muore. I medici fanno l’impossibile e meritano tutto il nostro appoggio. Faccio fatica ad immaginare lo stato d’animo delle persone.

Si respira tristezza e paura nell’aria, nei cuori e nei volti delle poche persone che vedi per strada. Non ci possiamo più abbracciare, stringere la mano. Tutto questo in una primavera che prorompe con forza e bellezza e profumi, colori, canti degli uccellini. Gli animali e gli insetti sono increduli pure loro di veder così poco traffico e poca gente in giro!

 

 

Per farci coraggio dobbiamo solo continuare a rispettare le regole e sperare che SI,

#iorestoacasa #andràatuttobene

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Una giornata perfetta ed indimenticabile

Nido dei Passeri, Isola di Sant'Antioco

Nido dei Passeri, Isola di Sant’Antioco

… Stiamo tornando indietro di qualche mese, siamo a giugno, anno 2019.

La stagione estiva ha tardato ad arrivare: si può dire che ha fatto freddo fino al 10 giugno e noi abbiamo appena cominciato con le escursioni a bordo del veliero “Schatzli II”.

Stavo per dire “abbiamo appena cominciato a lavorare”, ma è bugia.

Difatti, noi (come tanti operatori turistici), dietro il rosso scarlatto sipario del teatro estivo, ci muoviamo tutto l’inverno come piccole api operaie per preparare ciò che serve ad arrivare alla “Prima”!

Il nostro status: carichi, motivatissimi, in piena forma.

Un giorno ci chiamano due americani, arrivano da Chicago e vogliono esplorare la nostra Isola.

Li vogliamo chiamare Mr. Black and Mrs. White, si capisce perchè 🙂

Non abbiamo altre prenotazioni per quel giorno e accettano la proposta di una gita in esclusiva.

Immaginatevi la tranquillità del periodo, il piacevole tepore del primo sole, un magico veliero in legno solo per voi…

Cala Mezzaluna - Isola di San Pietro

Cala Mezzaluna – Isola di San Pietro

E’ quello che è successo a questi due straordinari e simpatici ragazzi che, inutile dire, sono stati coccolati e viziati per tutto il giorno, in scenari incantevoli.

Abbiamo navigato un pò a motore, un pò a vela tra le Isole di Sant’Antioco e San Pietro, fermandoci ad ammirare posti suggestivi come il Nido dei Passeri o Cala Mezzaluna… Wow!

Ci hanno regalato la loro soddisfazione, i loro sorrisi, i loro pensieri e le loro emozioni che si sono sommati ad una giornata davvero perfetta, anche nel tempo: mari calmi, acque cristalline, cielo azzurro. Non si poteva chiedere di meglio.

E’ con ospiti come loro che troviamo, anno dopo anno, le motivazioni giuste per crescere sempre di più, per fare sempre meglio, per poter vedere i vostri sorrisi e le vostre meravigliose espressioni soddisfatte.

Quello che fa la differenza, non sono solo i posti, non siamo noi, non è solo la professionalità, la serietà, l’organizzazione.

Siete tutti voi insieme!

Ecco dunque il momento di scrivere noi una recensione, la migliore in assoluto, per tutti coloro che rendono il nostro sogno, quello di Sardinia Sailing, possibile.

Grazie!!!

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