Organizziamo itinerari, per appassionati di vela e immersioni subacquee, alla scoperta dei meravigliosi fondali del Sud Sardegna e delle sue bellissime spiagge e calette,  perle incastonate nella distesa smeraldina del nostro mare.

Ma non è tutto! … Contattaci per maggiori informazioni e preventivi personalizzati.

Tra tutta questa frenetica vita sottomarina, trovano spazio anche veri e propri gioielli fantasma: i relitti di navi affondate nel corso degli anni, spesso dei secoli.
In Sardegna ce ne sono tanti, ma resteremo in quest’area circoscritta tra il Golfo di Cagliari e Capo Teulada dove incontreremo i resti dell’Entella, una nave da carico a soli diciotto metri di profondità, dell’Isonzo, nave da guerra che giace a circa 56 metri, dell’Egle, affondata da un sottomarino durante la Seconda Guerra Mondiale, del Romagna, famoso per i gronghi giganti che abitano nella prua, del Dino, una nave italiana colata a picco una ventina di anni fa per una forte mareggiata.

Ottimo percorso anche per gli appassionati di foto, grazie ai controluce che si creano tra le lamiere scintillanti e il pesce.

Ecco una piccola guida per le immersioni verso le navi citate.

 

Entella – Golfo di Cagliari, affondata da un sommergibile inglese nel 1943
Lunghezza: c.a. 30mt. Località : Solanas.
Relitto: nave da carico, trasportava carbone. Il relitto è molto rovinato. Si trova in posizione di navigazione su un fondale di scogli, sabbia e posidonia. Ottima visibilità e acqua quasi sempre limpida.
Profondità: 15 mt.
Temperatura dell`acqua: tra i 12 e i 18 gradi.
Correnti: non forti di Maestrale e Scirocco.
L`immersione: sull`Entella si trova ogni forma di vita ed è un`ottima palestra per il fotosub. Si consiglia l`immersione notturna, durante la quale è quasi certo l`incontro con l`Alicia mirabilis.
Distanza da terra: centro metri circa.

relitto nave Entella

Entella

Isonzo – Golfo di Cagliari
Località: Torre delle Stelle.
Relitto: grande nave da guerra silurata nel 1943 di c.a. 80 mt. E’ adagiata sul fianco su un fondale di sabbia.
Profondità: 56 mt.
Temperatura dell’acqua: tra i 10 e i 14 gradi.
Correnti: forti correnti da 0 a 30 metri, in presenza di Maestrale e Scirocco.
L’immersione: si può accedere alla sala macchine, ma con molto cautela. Porta tuttora i due cannoni e le due mitragliatrici.
Distanza da terra: 1,5 miglia.
Altro: tutta la nave è percorsa da una sagola che sale fino a 3 mt. dalla superficie, dove una boa galleggiante indica il punto del relitto. Serve non solo come filo d’Arianna per l’intera immersione, ma anche come utile punto di riferimento per la decompressione.

relitto nave Isonzo

Isonzo

Egle – Golfo di Cagliari
Località: Capo Boi.
Relitto: nave da carico affondata da un sottomarino inglese. Si trova in posizione di navigazione su un fondale di sabbia, scogli e posidonia. Profondità: 36 mt.
L’immersione: il relitto è molto rovinato, ma tra le lamiere troviamo tantissimi spunti di interesse. Si può accedere all’interno da una falla sul fianco destro. Tutta la zona è molto pescosa.
Temperatura dell’acqua: tra i 10 e i 15 gradi.
Correnti: di Maestrale e Scirocco non molto forti.
Distanza da terra: 2 miglia circa.
Altro: siamo in una zona di mare interdetta all’immersione con l’Ara. E’ quindi possibile immergersi soltanto rivolgendosi ai locali centri di immersione, dotati di permesso.

Romagna- Golfo di Cagliari
Località: Capitana.
Relitto: il Romagna era una nave da carico armata. E’ spezzata in due tronconi e si trova in posizione di navigazione su un fondale di sabbia. La prua è addirittura a un miglio di distanza dal resto, tanto da costituire un punto di immersione totalmente a sè. Profondità: tra i 34 e i 42 mt.
Correnti: forti quando tira il Maestrale o lo Scirocco.
Temperatura dell’acqua: tra i 10 e i 15 gradi.
L`immersione: bellissima la poppa, buone le condizioni generali. Si può accedere all’interno, nella sala macchine e nella stiva, ricco di pesce e crostacei. All’interno ci sono ancora scarpe, valigie, insomma tracce dell’equipaggio. E’ un’immersione incredibile.

relitto nave Romagna

Romagna

Romagna (La prua) – Golfo di Cagliari
Profondità: 45 mt.
L`immersione: la prua è frequentata da moltissimi pesci tanto da intorbidire l’acqua.
Correnti: forti con Maestrale e Scirocco.
Temperatura dell`acqua: tra i 10 e i 15 gradi.

Dino – Capo Teulada
Località: Porto Zafferano (bellissima baia, raggiungibile solo via mare)
Relitto: nave da carico italiana che trasportava argilla. Affondò nel 1973 a causa di una forte mareggiata. Si trova in posizione di navigazione su un fondale di sabbia e posidionia. Aveva due grandi alberi che sono stati abbattuti dalla Nato per le esercitazioni. Ora giacciono al suo fianco.
Profondità: 25 mt.
Temperatura: tra i 10 e i 15 gradi.
Correnti: forti in presenza di Libeccio.
L’immersione: buone le condizioni dello scafo, si può accedere alla sala macchine, ma con grande cautela. C’è tanto pesce: è un’ottima immersione per scattare qualche foto spettacolare.
Altro: siamo in una zona di mare interdetta (zona militare); ci si può immergere solo nel periodo di luglio-agosto. E’ consigliabile comunque informarsi presso la Capitaneria locale prima di recarsi sul posto.